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Posts Tagged ‘cucina’

Stasera pastaaaaa!! Arrivata a casa tardi, lavorato tutto il giorno, e quindi?!? piatto velocissimo ma gustosissimo… Questa è una di quelle ricette da tenere sempre presente in quei momenti di panico…oddio è tardi, cosa faccio?!? ed ecco a voi un modo per fare comunque bella figura…

Farfalle con fagioli e pancetta

 

Ingredienti per 2 persone

  • 160 gr di farfalle
  • uno scalogno
  • 100 gr di pancetta dolce
  • sale q.b.
  • e.v.o.
  • un barattolo di fagioli cannellini precotti
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. nel frattempo in una padella far soffriggere lo scalogno con un filo d’olio per qualche minuto, aggiungere la pancetta tagliata a pezzetti e farla rosolare per altri 2 minuti circa. Scolare i fagioli dal loro liquido di conservazione e metterli in padella con la pancetta, aggiungere un mestolo d’acqua di cottura della pasta e far cuocere per 5 minuti.

Scolare la pasta direttamente nella padella, mantecare il tutto con il formaggio e se necessario aggiungere ancora un mestolo d’acqua. aggiustare di sale se necessario.

 

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Arrosto con le nocciole

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg circa di fesa di vitello
  • 150 gr di guanciale
  • 25 gr di nocciole
  • 1 cipolla
  • un filo di olio
  • brodo vegetale
  • un rametto di rosmarino
  • un cucchiaio di maizena per la salsina

Con l’aiuto di un frullattore, sminuzzare finemente, quasi a renderlo crema, il guanciale con le nocciole e il rosmarino. Tagliare il vostro pezzo di carne a “foglio”, stenderlo su un piano da lavoro e spalmare la crema di guanciale. Arrotolare poi la fesa di vitello e richiuderla con l’aiuto dello spago da cucina.

In una pentola mettere un filo d’olio con la cipolla tagliata a pezzi grossi, aggiungere il vostro rotolo, farlo rosolare per qualche minuto su tutti i lati. Coprire poi per metà con brodo vegetale e a fiamma moderata far cuocere per circa un’ ora e mezza. Una volta cotto toglierlo dalla pentola e lasciarlo riposare per una decina di minuti prima di tagliarlo.

Sciogliere il cucchiaio di maizena in un bicchierino di brodo e aggiungerla al fondo di cottura dell’arrosto, frullare la cipolla e a fiamma moderata far restringere l’intingolo fino ad ottenere una salsina che userete come accompagnamento.

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Chi siamo…

Donne…
Ci svegliamo tutti i giorni e la prima cosa che facciamo è guardarci allo specchio. Riflessi davanti a noi i nostri pregi, i nostri difetti.. chi si ama di più, chi si ama di meno, chi vorrebbe rifarsi il naso, chi vorrebbe perdere dei chili, chi vorrebbe un uomo, chi vorrebbe cambiare vita, chi spera nella guarigione e chi nella serenità…
Così diverse eppure così uguali… ci amiamo troppo, ci odiamo troppo… Mai troppo obiettive per descriverci.


Sorelle…

Nasciamo dagli stessi genitori, cresciamo insieme, frequentiamo le stesse scuole, litighiamo ma ci vogliamo bene, piangiamo insieme, ridiamo insieme, condividiamo le nostre vite…
Mai troppo obiettive per descrivere l’altra.
Partiamo da qui, in ordine di anzianità, e poi si vedrà..

Parlando di me…

 

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Anni 29, crescere fa paura. Non ammetterlo è una delle cose che mi riesce meglio. Da piccola non volevo ammettere di voler tutte le attenzioni per me, da adolescente non volevo ammettere che frequentare il Liceo non era cosa per me e da grande questa mancata ammissione mi ha portato ad essere ciò che non volevo, o almeno in parte.
Oggi voglio essere quella che sono, perché troppo grande per avere ancora paura di ammettere..
Il mio bisogno di avere tutto sotto controllo, di non sbagliare mai, perché sbagliare è “out”, il mio incessante desiderio di vedere che tutto fila liscio, sempre e comunque, ha fatto si che ogni cosa filasse quasi sempre nel verso sbagliato ed ora dico LET’S CHANGE!
Il blog finalmente: la cucina, l’unico punto fermo della mia vita; di quei “punti” che crescono in te a poco a poco, che ci mettono tempo a fuoriuscire, che troppo spesso tardano e che quando arrivano ti chiedi: perché non prima? Già, perché non prima? Perché tutto deve “maturare” in maniera naturale, senza forzature di alcun genere… perché è la natura a dettare il ciclo della vita, di qualsiasi vita. Negare la propria natura o non assecondarla non è cosa che s’ha da fare perché prima o poi prepotentemente ti avvolge fino a mostrarsi per quello che è. Prima parola chiave: NATURALEZZA!
Seconda parola chiave: il “portamento”. Da piccoli ci hanno sempre detto che nella vita per fare qualcosa bisogna essere portati… ma io questo “portamento” da piccola non l’avevo mica mai compreso e soprattutto non pensavo di averlo.
Ho scoperto poi crescendo che, quello che io chiamavo “portamento”, non aveva niente a che fare con la bravura e che l’avevo sempre scambiato con quello che tutti definiscono “talento”. Una parola troppo grande per me, che ho quasi paura a pronunciare ed è per questa ragione che tornerò alla parola originaria: tanto abbiamo inteso tutti di cosa si tratta.
Il mio “portamento”: la creatività in cucina. Nasce in qualsiasi momento del giorno, ti guida, ti mostra come fare… cioccolato, amaretti, pangrattato e farina..zucchero a volontà e fruste a roteare! Gira e spuma, spuma e gira… calore in quantità e dolce che bontà! E poi sale, spezie, prodotti di prima scelta sono gli ingredienti per una ricetta perfetta da condividere in famiglia e con chi altro voglia..

Parlando di me…

 

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Presente! Ciao, sono Daniela e ho 15 anni e ho tanta voglia di… A dir la verità di anni ne ho 27, tutte le tappe raggiunte: studiato due lingue, diplomata col massimo dei voti, Laurea in Economia ed un lavoro che fa crescere, con delle responsabilità…perché nella vita essere qualcuno conta: parliamo di cose serie insomma! Io credo, invece, che la vita sia passione e che bisogna esprimerla… questa passione, in qualsiasi modo e sotto qualsiasi forma.
Gli opposti si attraggono: mentre mia sorella si destreggiava in cucina con le fruste e il mattarello, io non aspettavo altro che bastoncini di pesce fritti. E poi ancora.. patatine fritte e fritti, fritti, e fritti: “Frittellina” is my name; giusto per non perderci di vista e per rimanere, anche noi, in ambito internazionale! Poi la vita ci mette davanti alla nuda e cruda realtà ed evolviamo.. e qualcosa è realmente cambiato, altrimenti questo blog si sarebbe dovuto chiamare “lo spaghetto e la polpetta…fritta” ovviamente; io con la mia testa sempre tra le nuvole, io con i miei “si ma dai, aspetta…” che fanno innervosire chi mi circonda e soprattutto la mia “dolce metà” in cucina (mia sorella)…ma anche io con una concretezza tale per cui oggi possiamo dire: questo Blog s’ha da fare!

Per un altro inizio insieme, stavolta da poter condividere con tutti voi.
Con affetto e buona visione a tutti! Sperando che possa essere di vostro gradimento…

 

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